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	<title>costa degli etruschi Archivi - Rigolivini</title>
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	<description>Azienda agricola della Val di Cornia.</description>
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		<title>Finisce la vendemmia 2020 o forse no&#8230;</title>
		<link>https://rigolivini.com/finisce-la-vendemmia-2020-o-forse-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2020 13:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="487" height="600" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-487x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-487x600.jpg 487w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-650x800.jpg 650w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-768x946.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-1247x1536.jpg 1247w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-600x739.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-406x500.jpg 406w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273.jpg 1299w" sizes="(max-width: 487px) 100vw, 487px" /></div>Nell’anno del Covid, uno dei più funesti dal dopo guerra, si conclude la vendemmia 2020 all’azienda Rigoli . Eravamo pronti ad aspettarci di tutto e invece la stagione estiva è stata davvero ottima per la maturazione dell’uva. Giugno è stato piovoso con temperature sotto la media, da luglio invece è iniziato un lungo periodo senza &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="487" height="600" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-487x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-487x600.jpg 487w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-650x800.jpg 650w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-768x946.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-1247x1536.jpg 1247w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-600x739.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273-406x500.jpg 406w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-273.jpg 1299w" sizes="(max-width: 487px) 100vw, 487px" /></div><p><img decoding="async" class="alignright  wp-image-2377" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26-621x800.jpg" alt="vendemmia 2020" width="428" height="551" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26-621x800.jpg 621w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26-768x990.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26-1191x1536.jpg 1191w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26-600x774.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26-388x500.jpg 388w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26-465x600.jpg 465w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/10/PHOTO-2020-10-01-01-28-26.jpg 1241w" sizes="(max-width: 428px) 100vw, 428px" /><br />
Nell’anno del Covid, uno dei più funesti dal dopo guerra, <strong>si conclude la vendemmia 2020</strong> all’azienda Rigoli . Eravamo pronti ad aspettarci di tutto e invece la stagione estiva è stata davvero ottima per la maturazione dell’uva. Giugno è stato piovoso con temperature sotto la media, da luglio invece è iniziato un lungo periodo senza precipitazioni ma dove le temperature del giorno e della notte non erano troppo elevate. Questi fattori hanno permesso alla vite di fare riserve d’acqua e di far avere un progressivo accrescimento all’uva. Agosto invece si è caratterizzato per un caldo intenso che ha accelerato il processo di maturazione.</p>
<p>Ottimo il <strong>vermentino del 2020</strong> che è arrivato in cantina con un perfetto bilanciamento di acidità, anche il <a href="https://rigolivini.com/shop/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">merlot</a> era di grande qualità e, come l’anno scorso, abbiamo fatto una selezione dei migliori grappoli per farne un <strong>Cru fermentato in barrique</strong> aperta, stesso metodo per il <a href="https://rigolivini.com/vendemmia-2019-un-progetto-condiviso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cabernet Franc</a>.<br />
Abbiamo raccolto un po’ meno Sangiovese rispetto agli anni passati, un po’perché i nostri amici ungulati (soprattutto cinghiali) hanno banchettato con la nostra uva superando la rete elettrificata, dall’altro lato per condizioni della pianta che ha prodotto in minor quantità.  Ciò nonostante la qualità si è mantenuta molto alta come del resto dimostrato dai<strong> riconoscimenti avuti dal nostro <a href="https://rigolivini.com/concours-mondial-de-bruxelles-due-medaglie-dargento-per-lazienda-rigoli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Montepitti</a> </strong>in questi anni.<br />
Ma la stagione non può dirsi ancora del tutto conclusa infatti abbiamo ancora  la nostra <strong>Ansonica in appassimento</strong> per la produzione del nostro rinomato <strong>passito</strong>, solo quando anche l’ultimo acino sarà spremuto potremo finalmente dire che la vendemmia 2020 sia conclusa</p>
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		<title>Carne, pomodoro e tanta pazienza: i segreti del ragù</title>
		<link>https://rigolivini.com/carne-pomodoro-e-tanta-pazienza-i-segreti-del-ragu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 16:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[costa degli etruschi]]></category>
		<category><![CDATA[costa toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="512" height="243" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/03/ragu.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div>Sembra che la tradizione napoletana del ragù, dal francese ragout, risalga alla fine del Settecento. A Napoli il vero ragù è un rito che richiede ore e ore di cottura, un tempo sul fuoco a carbone e oggi sul fornello a fiamma dolce: “Il ragù non si cuoce ma si consegue, non è una salsa &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="512" height="243" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/03/ragu.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-2197" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/03/ragu.jpg" alt="" width="512" height="243" />Sembra che la tradizione napoletana del ragù, dal francese ragout, risalga alla fine del Settecento. A <strong>Napoli</strong> il vero ragù è un rito che richiede ore e ore di cottura, un tempo sul fuoco a carbone e oggi sul fornello a fiamma dolce: “Il ragù non si cuoce ma si consegue, non è una salsa ma la storia, il romanzo, il poema di una salsa”, come scrisse Giuseppe Marotta. Infatti, il profumo della carne in cottura si sprigionava soprattutto dalle abitazioni del guardaporta (il portinaio) o del calzolaio (solachianello), che potevano permettersi si sorvegliare la casseruola senza allontanarsi dal loro lavoro. La ricetta napoletana prevede un pezzo di carne di manzo magra, cotta con un poco di lardo e/o strutto, cipolla, olio, vino rosso, pepe e sale in una abbondante passata di pomodori freschi o con concentrato di pomodoro diluito con acqua. La stessa ricetta che Eduardo De Filippo mette al centro della sua commedia “Sabato, domenica e lunedì” e che gli ha ispirato i versi “O rraù ca me piace a me m’o ffaceva sulo mammà”. Una versione bianca del ragù napoletano è la <strong>genovese</strong>, chiamata così perché intorno al Seicento i Napoletani la impararono da una colonia di Genovesi; è a base di vitello cotto con abbondanti cipolle che alla fine si presentano come una crema dorata. Più simile alla ricetta napoletana è il <strong>farsumagru di Palermo</strong>, cioè falso magro perché in realtà è un piatto molto ricco introdotto dagli Spagnoli intorno al Quattrocento. Si tratta di manzo farcito con prosciutto, salsiccia, provolone e uova. E infine il <strong>garofolato romano</strong>, di chiaro gusto medioevale, con il manzo lardellato con striscioline di lardo e profumato con chiodi di garofano. Il ragù alla bolognese, conosciuto anche a livello mondiale pur se con una ricetta poco fedele a quella tradizionale, differisce da quelli sopra citati perché la carne non viene cucinata intera ma è macinata. È un mix di manzo e maiale, con pancetta, salsiccia, soffritto di sedano, carota, cipolla, poco concentrato di pomodoro, latte e burro. La sua cottura è lenta e a fuoco basso come per il ragù napoletano, ma si esaurisce in tre ore circa. Fatta eccezione per quello <strong>bolognese</strong>, tutti questi ragù, oltre alla lenta e lunga cottura, hanno in comune la presentazione: la carne è servita come secondo piatto e la salsa utilizzata per condire pasta, gnocchi o polenta.</p>
<p>di <strong>ENZA BETTELLI<br />
</strong>Articolo tratto da<strong><a href="https://www.ilsommeliermagazine.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> &#8220;Il Sommelier&#8221;</a></strong><br />
<em>Con un bel piatto di pasta &#8211; rigatoni-  al Ragù (Bolognese) noi consigliamo il nostro vino <strong><a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/netrusco/">N&#8217;Etrusco</a></strong>, è un blend di Sangiovese, Merlot e Cabernet, un vino giovane, giustamente morbido, i tannini vivaci ma non acuti, ben fruttato al naso  e una gradazione sui 13,5%, ideale per questo primo di carne.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mountain Bike a Baratti, intervista a Matteo Dondiero</title>
		<link>https://rigolivini.com/mountain-bike-a-baratti-intervista-a-matteo-dondiero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 11:14:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partners]]></category>
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		<category><![CDATA[degustazione di vino]]></category>
		<category><![CDATA[costa toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-550x413.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-800x600.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-1600x1200.jpg 1600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-768x576.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-1536x1152.jpg 1536w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-600x450.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-240x180.jpg 240w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Matteo Dondiero (nella foto in basso a sinistra), 31 anni, nato e cresciuto a Piombino, studi al liceo artistico e all’università (disegno industriale a Firenze). Parlaci della tua attuale attività dove si trova e cosa stai facendo? Attualmente faccio attività di guida in mountain bike e noleggio bici, la mia attività si chiama Tuscan Bike Ride &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-550x413.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-800x600.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-1600x1200.jpg 1600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-768x576.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-1536x1152.jpg 1536w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-600x450.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike-240x180.jpg 240w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2020/01/tuscan-bike.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><div>
<p><strong>Matteo Dondiero</strong> (<em>nella foto in basso a sinistra</em>), 31 anni, nato e cresciuto a Piombino, studi al liceo artistico e all’università (disegno industriale a Firenze).</p>
<p><strong>Parlaci della tua attuale attività dove si trova e cosa stai facendo?<br />
</strong>Attualmente faccio attività di guida in mountain bike e noleggio bici, la mia attività si chiama <a href="https://www.poggioallagnello.it/sport/mountain-bike-in-toscana-costa-degli-etruschi/">Tuscan Bike Ride and Chill</a>, presso la struttura Poggio all’Agnello. Accompagno visitatori sul promontorio di Piombino e su Monte Calvi percorrendo sentieri boschivi e strade di campagna in bici.</p>
<p><strong>Le tue passioni? I  tuoi hobby?</strong><br />
Sono sempre stato appassionato di sport outdoor, skateboard, snowbord, e poi anche la <span class="caps">MBT</span> (m<em>ountain bike n.d.r.</em>), le altre mie passioni sono il disegno e la musica, suono anche la batteria. Mi è sempre piaciuto lo snowbord e scendere giù a grande velocità, il problema con questo sport è che devi aspettare la stagionalità e non sempre puoi andarci, poi ho scoperto che con la bici lo puoi fare tutto l’anno.</p>
<p><strong>Cosa è oggi lo sport della Montain Bike?</strong><br />
Oggi è uno sport che consiste nel percorrere sentieri di montagna o boschivi giù a “a palla” (<em>a grande velocità n.d.r.</em>) fino alla fine. Si può dire che nasce come sport estremo, o comunque un outdoor impegnativo, ma con la sua crescita è divenuto uno sport per tutti, che si rivolge ad un’ampia gamma di persone. Si possono percorrere sentieri nella macchia anche solo per godersi la natura e il paesaggio. Ride and Chill significa proprio questo: correre divertendosi. Vendo un servizio e voglio che i miei clienti escano dalla mia esperienza soddisfatti e appagati, non devono sentirsi messi alla prova se non lo vogliono. Ho come clienti famiglie che vogliono fare un semplice giro per le nostre zone, magari abbinata ad una sosta in un agriturismo o una cantina, ma anche il rider che vuole affrontare i sentieri e le discese del bosco di Populonia e Campiglia.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-63400" src="https://i2.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/Dondiero.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://i2.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/Dondiero.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i2.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/Dondiero.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i2.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/Dondiero.jpg?resize=1024%2C682&amp;ssl=1 1024w, https://i2.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/Dondiero.jpg?w=2000&amp;ssl=1 2000w" alt="" width="300" height="200" />Come nasce l’idea del tour bike? Cosa hai fatto prima di intraprendere questa attività?</strong><br />
Non ho avuto un buon riscontro dagli anni dell’università, avevo scelto una facoltà che mi piaceva ma con gli anni, un po’ a causa mia, un po’ per essere ricaduto negli anni della riforma universitaria – vecchio/nuovo ordinamento — e per lo spostamento della sede della facoltà, la passione per ciò che stavo studiando si è affievolita, fino ad arrivare a dare gli esami solo per finire l’università. Ero svuotato di qualsiasi motivazione per ciò che stavo facendo. Nonostante ciò quegli anni mi sono serviti, prima di tutto per avere una diversa formazione mentale nel programmare le idee, poi nella pratica, tutte le conoscenze acquisite di disegno industriale e grafica li ho messe in pratica per costruire il mio logo e il sito di Tuscan Bike.<br />
Dopo essermi laureato, come detto, avevo perso la motivazione di cercare lavoro nell’ambito in cui avevo studiato, ho provato a cercare in quel settore ma senza essere convinto di quello che facessi. Così ho lavorato sempre con impieghi stagionali prevalentemente al porto di Salivoli come ormeggiatore.<br />
Ancora non avevo cognizione di cosa volessi fare nella vita ma l’ambito turistico era un settore di cui iniziavo ad avere una certa esperienza avendo anche fatto stagioni durante gli studi come bagnino.</p>
<p><strong>Cosa ti ha fatto cambiare lavoro?</strong><br />
La svolta c’è stata quando, mi pare nel 2014, la società che gestiva il porto mi chiamò dicendomi che quell’anno non mi avrebbero assunto a causa di problemi di bilancio. Proprio lo stesso giorno trovai un annuncio su internet dove si diceva che cercavano un meccanico di bici a Follonica con la possibilità di fare anche accompagnamento come guida mountain bike. All’epoca avevo già la passione per la mountain bike e il down hill, non avevo mai fatto veramente il meccanico, ma decisi comunque di tentare, feci una settimana di prova e poi mi presero. Da quell’esperienza capii che quel lavoro mi interessava e mi “garbava parecchio”. Capii anche che esisteva una realtà dietro il mondo della bicicletta e del turismo legato ad essa, già ben sviluppato, che fino a quel momento non avevo mai preso in considerazione.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-63401" src="https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/81d3ec8d-a139-4f83-ac21-a3dfea599c1c.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/81d3ec8d-a139-4f83-ac21-a3dfea599c1c.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/81d3ec8d-a139-4f83-ac21-a3dfea599c1c.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/81d3ec8d-a139-4f83-ac21-a3dfea599c1c.jpg?resize=1024%2C682&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/81d3ec8d-a139-4f83-ac21-a3dfea599c1c.jpg?w=2030&amp;ssl=1 2030w" alt="" width="300" height="200" />Come era la realtà della mountain bike in questa zona in quel periodo?</strong><br />
In quel periodo stava proprio esplodendo la realtà della mountain bike, perché nel 2013 a Punta Ala era stato organizzato il primo mondiale enduro in <span class="caps">MBT</span>, lo andai a vedere e mi ci flashai (<em>mi piacque molto n.d.r.</em>). Sono dei pazzi che sfrecciano giù per una collina: fu proprio da quell’esperienza che iniziai ad andare in <span class="caps">MBT</span>. Quell’evento ebbe una vasta eco che si propagò anche alla nostra zona; gli organizzatori dell’evento avevano investito molto sulla comunicazione della competizione e di quello sport per mantenere un target di nuova clientela legata a quel turismo.<br />
Si può dire che da quell’evento si afferma lo sport della <span class="caps">MBT</span> anche in Toscana in particolare perché si traslava il concetto di sport di montagna al mare, sulla scia di quello che era già stato fatto anni prima dalla Liguria; quindi uno sport che nasce sulle Dolomiti, oggi si accosta a paesaggi di colline e pendii al ridosso del mare, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista dell’attrattività turistica enogastronomica.</p>
<p><strong>Dopo l’esperienza da meccanico a Follonica?</strong><br />
Come dicevo avevo capito che quello era il mio settore, così, dopo la stagione a quel negozio a Follonica, andai a Finale Ligure per fare un corso per avere un certificato che mi garantisse come guida. Da lì in poi avevo già in mente che avrei voluto sviluppare questo ambito e fare qualcosa di mio, ma ancora non riuscivo a concretizzare l’idea che avevo in mente, un po’ per l’età un po’ perché non avevo ben capito come far partire l’idea: mi mancava un po’ di esperienza. Dunque ho continuato a fare lavori stagionali.<br />
Nel 2016, dopo aver finito la stagione andai a fare un viaggio-trekking in Nepal, a quel viaggio si aggiunse all’ultimo momento anche un altro ragazzo che in quel momento lavorava per il Bike hotel Massa Vecchia ( Massa Marittima) dove faceva la guida per bikers.<br />
In quel trekking lui vide che ero un tipo che si sapeva ben adattare anche a situazioni scomode o disagiate e che riusciva ad avere sempre un atteggiamento positivo, sono caratteristiche che una buona guida non può non avere perché tutta la sua attenzione deve essere focalizzata sul cliente, e quindi mi propose di fare la guida per la stagione al Bike Hotel a Massa.<br />
Quella stagione fu tanto faticosa quanto produttiva dal punto di vista dell’esperienza e della concretizzazione del mio progetto.<br />
La mattina mi svegliavo e andavo a piedi a segnare il percorso tramite <span class="caps">GPS</span>, poi lo rifacevo in bici per fissarlo nella memoria: ero la guida, dovevo conoscerlo perfettamente. Nel pomeriggio accompagnavo i visitatori e poi la sera facevo servizio di cameriere nel ristorante dell’hotel. Inutile dire che a fine giornata ero a pezzi.<br />
Ma da quell’esperienza ricavai tutte le informazioni che mi servivano per completare l’idea del mio progetto. Così mi feci coraggio e decisi di mettermi in proprio.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-63402" src="https://i1.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/468aca15-a88a-4363-87e4-08c351f80120.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://i1.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/468aca15-a88a-4363-87e4-08c351f80120.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/468aca15-a88a-4363-87e4-08c351f80120.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/468aca15-a88a-4363-87e4-08c351f80120.jpg?resize=1024%2C682&amp;ssl=1 1024w, https://i1.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/468aca15-a88a-4363-87e4-08c351f80120.jpg?w=2000&amp;ssl=1 2000w" alt="" width="300" height="200" />E come sei arrivato alla situazione attuale?</strong><br />
Era il 2017, ormai avevo già tutto in mente su come realizzare la mia idea, mancava solo dove farla, aspetto non trascurabile per la mia attività. Avevo già scartato una opzione Riotorto perché la location non si prestava. Passai l’inverno praticamente rinchiuso in casa a lavorare alla realizzazione del sito internet e a pianificare il tutto; andavo a letto con l’ansia e la mattina mi risvegliavo con la stessa sensazione positiva che ero vicino alla chiusura della mia idea. Mi svegliai una mattina con la convinzione di far partire l’attività a costo di iniziare dal mio garage. Alla fine proprio quel giorno mi venne in mente Poggio all’agnello, preparai una relazione, gliela sottoposi e loro mi concedettero un magazzino all’interno della tenuta. Ora potevo davvero partire.<br />
A quel punto contattai il mio amico Claudio che aveva la rappresentanza per una nota marca tedesca di bici, la Focus, e mi feci fare un preventivo per l’acquisto delle prime dieci biciclette <span class="caps">MTB</span>.<br />
La mia impresa era appena iniziata ma ebbi già subito delle belle soddisfazioni. A luglio mi chiamò il <span class="caps">CEO</span> di Focus e mi propose di ospitare i capi dell’azienda e di fargli fare un giro nelle mie “piste”. Rimasero entusiasti dei nostri posti e di come gestivo la mia attività tant’è che un mese dopo, Giorgio, il proprietario mi invitò a Verona dove c’è la sede della Focus per farmi una proposta: l’azienda aveva da poco inglobato il ramo della distribuzione di un’altra grande marca di bici, la Santa Cruz; era un marchio che andava rilanciato e mi propose di essere test center ufficiale!<br />
Questo vuol dire che ti danno bici nuove che hanno un valore di circa 10.000 euro l’una da utilizzare e da far provare ai miei clienti per tutta la stagione, in più tutta una serie di collaborazioni. Mica male come inizio.</p>
<p><strong>E invece quest’anno come è andata?</strong><br />
L’attività è in espansione, a marzo abbiamo organizzato qui a Populonia per la Santa Cruz Bicycles, “The untamed test ride” il primo evento italiano per presentare i nuovi prodotti ai clienti e tra poco ne faremo un altro, sempre qui, per l’Europa. Adesso collaboro con un socio, che mi assiste nelle guide e in ufficio, ma se l’attività prosegue così dovrò prendermi qualcuno fisso in ufficio per le prenotazioni.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-63403" src="https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/c0b02d7c-787a-4766-a543-e4d48e41d2cf-300x200.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/c0b02d7c-787a-4766-a543-e4d48e41d2cf.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/c0b02d7c-787a-4766-a543-e4d48e41d2cf.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/c0b02d7c-787a-4766-a543-e4d48e41d2cf.jpg?resize=1024%2C682&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/c0b02d7c-787a-4766-a543-e4d48e41d2cf.jpg?w=2030&amp;ssl=1 2030w" alt="" width="300" height="200" />Quale sono state le difficoltà più grandi nell’avviare la tua attività?</strong><br />
Non ho trovato particolari difficoltà burocratiche nell’avviare la mia idea (normali per l’Italia), a parte forse nella richiesta del mutuo per il quale, la banca ha voluto la fideiussione di mio padre. La difficoltà più grande è ancora oggi la comunicazione di ciò che stai facendo e come attirare la clientela. Qualcuno mi dice: «bella vita che fai… il tuo lavoro è andare in bici!». In realtà il tour è solo l’ultima parte del mio lavoro, dietro c’è una attività di promozione, fiere, incontri, raccontare il territorio, spiegare cosa faccio, è un lavoro enorme.<br />
Nella mia esperienza di lavoro ho capito, che noi italiani siamo bravi a fare il prodotto di qualità, ma che non lo sappiamo raccontare. Saper raccontare, e per raccontare intendo comunicare con tutti i mezzi oggi a disposizione, la propria attività diventa un valore aggiunto fondamentale per emergere tra la massa. Naturalmente la comunicazione ha dei costi e bisogna essere consapevoli che la spesa in comunicazione è un aspetto imprescindibile in un’impresa. Io voglio cercare di far capire alle aziende della nostra zona che avere un certo di tipo di servizi, come può essere quello del tour in mountain bike, è un valore in più per il nostro territorio e per i potenziali clienti che visitano i nostri posti. Ormai tutti gli agriturismi o casa vacanze posseggono una piscina, non si può pensare che il soggiornare nella nostra zona sia solo stare al bagno in piscina o al mare, ci sono tante altre cosa da scoprire.</p>
<p><strong>Hai mai pensato di lavorare o di vedere la tua vita lontano dal luogo in cui sei nato?</strong><br />
A dire la verità no. Qualche volta forse ci ho pensato astrattamente, forse nei momenti in cui non vedevo bene l’obiettivo, ma non lo sentivo come una necessità, credo che fosse un pensiero più legato ad un malessere mio interiore, se fossi andato via non sarebbe cambiato nulla. Poi ho avuto anche tanti esempi di amici che sono andati a vivere all’estero ma la loro condizione non è che sia migliorata molto, inoltre ho un ottimo rapporto con la mia famiglia, non mi manca niente.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-63404" src="https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/dfe8a88f-f8e1-4cfc-82fa-39e626035947.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/dfe8a88f-f8e1-4cfc-82fa-39e626035947.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/dfe8a88f-f8e1-4cfc-82fa-39e626035947.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/dfe8a88f-f8e1-4cfc-82fa-39e626035947.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.stileliberonews.org/wp-content/uploads/2019/11/dfe8a88f-f8e1-4cfc-82fa-39e626035947.jpg?w=2000&amp;ssl=1 2000w" alt="" width="300" height="225" />Tu lavori nell’ambito turistico, secondo la tua esperienza cosa potrebbero fare le amministrazioni locali per migliorare l’offerta turistica?</strong><br />
Chiudere.</p>
<p><strong>In che senso scusa?</strong><br />
Sì, nel senso che per la mia esperienza interfacciarsi con i Comuni è una perdita di tempo, non riescono a capire l’importanza di sostenere o agevolare certi tipi di attività, hanno sempre qualcosa più importante da dover fare, non hanno mai soldi da spendere, poi vedi che vengono sprecati per tante altre cose. La mia esperienza personale con il pubblico quindi è negativa. Quello che penso io è: dateci opportunità e noi pensiamo a svilupparle.</p>
<p><strong>Fai una proiezione di te fra dieci anni, ti vedi sempre qui con la tua attività o da qualche altra parte, perché?</strong><br />
Mi vedo positivamente tra 10 anni. Vorrei poter mettere a frutto i sacrifici che ho fatto e sto facendo oggi, sono appena due anni che ho iniziato ma vedo un riscontro positivo, vorrei che fra dieci anni questo settore si fosse sviluppato a tal punto da vedere aperti altri Bike Center nella nostra zona, perché la richiesta è tale da richiedere l’apertura in altre strutture. Non mi interessa che siano mie attività, se un settore funziona c’è lavoro per tutti e ne beneficia tutta la zona. Io vorrei che fra qualche anno, quando si parlerà di mountain bike in Toscana, non ci si riferisca solo a Massa Marittima o Punta Ala ma anche a Piombino.</p>
</div>
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		<title>Cabernet Franc ancora tu, nuovo impianto all&#8217;azienda Rigoli</title>
		<link>https://rigolivini.com/cabernet-franc-allazienda-rigoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2019 15:29:36 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="450" height="600" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_2-450x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="cabernet franc" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_2-450x600.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_2-600x800.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_2-768x1024.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_2-1200x1600.jpg 1200w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_2-375x500.jpg 375w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1903 size-medium" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_4-450x800.jpg" alt="cabernet franc" width="450" height="800" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_4-450x800.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_4-600x1067.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_4-281x500.jpg 281w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_4-337x600.jpg 337w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/05/prova-salvataggio_4.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /><br />
 Anche se la primavera a Suvereto tarda ad arrivare, i vigneti all’azienda Rigoli stanno esprimendo tutta la loro rigogliosità ed è arrivato il momento di entrare nella vigna per la potatura verde.<br />
 Dopo la costruzione della nuova cantina nel 2018 anche quest’anno la nostra azienda continua a crescere impiantando un nuovo vigneto di Cabernet Franc che tanto bene si è adattato ai nostri climi e che già viene coltivato nella nostra azienda ( <a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/assiolo-bolgheri-suvereto/">ASSIOLO</a> ).<br />
 Il terreno su cui è stato impiantato si trova ai piedi di una collina con una buona pendenza che degrada dolcemente. La composizione è mista argillo- sassosa con componenti minerali e calcarei.<br />
 Il Cabernet Franc è un vitigno che nella Val di Cornia ha saputo esprimere grandi vini dalla grande struttura e dai profumi inconfondibili.<br />
 I profumi del Cabernet Frac non potrebbero essere più franchi di così: peperone, pepe, tracce fumé e humus (foglie) che si mescolano ad un frutto scuro dove troviamo mirtilli, ribes, lamponi e fragole. Liquirizia, alloro, tracce terrose e sottofondo erbaceo sempre. Menta, cioccolato e violette procedono di pari passo. La sua carica balsamica è inconfondibile<br />
 Al palato è rotondo, caldo, ampio, di medio corpo, ma dotato di una freschezza vivace e soprattutto mai troppo pesante. Un buon Franc può essere un vino che crea dipendenza, ha un equilibrio che incoraggia alla beva e non lascia più scampo. Potreste confonderlo con il Cabernet Sauvignon, ma non è così tannico, scuro e intenso.<br />
 Ci vorrà qualche anno prima che il vigneto possa dare i primi vini, ma non abbiamo fretta lasciamo che la natura si prenda il suo tempo.</p>
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		<title>Livorno protagonista del vino con VINMARE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2019 11:13:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div><img width="449" height="567" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/vinmare.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/vinmare.jpg 449w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/vinmare-396x500.jpg 396w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" /></div>La Fortezza Vecchia di Livorno sarà la location del nuovo evento dedicato al vino nella città labronica, VINIMARE. L&#8217;azienda Rigoli sarà una delle protagoniste di questa nuova manifestazione che si terrà il 12 ,13 e 14 febbraio. VINMARE 2019 è un Evento “innovativo“, “unico” nel suo genere, pensato specificatamente per attrarre una clientela Professionale, nazionale &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="449" height="567" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/vinmare.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/vinmare.jpg 449w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/vinmare-396x500.jpg 396w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-1845" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/fortezza_vecchia_livorno-800x534.jpg" alt="" width="460" height="307" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/fortezza_vecchia_livorno-800x534.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/fortezza_vecchia_livorno-768x512.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/fortezza_vecchia_livorno-450x300.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/fortezza_vecchia_livorno-600x400.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/fortezza_vecchia_livorno-550x367.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/fortezza_vecchia_livorno.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /><br />
 La Fortezza Vecchia di Livorno sarà la location del nuovo evento dedicato al vino nella città labronica, VINIMARE.<br />
 L&#8217;azienda Rigoli sarà una delle protagoniste di questa nuova manifestazione che si terrà il 12 ,13 e 14 febbraio. <strong><br />
 <a href="https://www.vinmare.com/">VINMARE 2019</a></strong><em> è un Evento “</em>innovativo<em>“, “</em>unico<em>” nel suo genere, pensato specificatamente per attrarre una </em><strong>clientela Professionale</strong><em>, nazionale ed internazionale, (e</em>sercenti HoReCa, distributori ed Importatori Italiani  e, sopratutto,<strong> Esteri</strong><em>), con </em><strong>totale esclusione di pubblico</strong><em> e di visitatori non accreditati.<br />
 </em><strong>VINMARE 2019</strong><em> è riservato </em><strong>esclusivamente</strong><em> ai viticoltori che lavorano e vinificano “magistralmente” nelle delle 5 province della Toscana che si affacciano sul mar Tirreno, che convenzionalmente chiamiamo “</em><strong><em>t</em>oscana<em>m</em>are</strong><em>“: Massa, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto.<br />
 <strong>VINMARE 2019</strong> si propone l’obbiettivo di presentare ad una clientela internazionale e nazionale <strong>una </strong><strong>significativa selezione di Vini “fuoriclasse” e “unici”</strong> delle 5 province della <strong>toscanamare, </strong>molti dei quali appartengono ad  una delle  <strong>19</strong> <strong>D.O.C.</strong> e <strong>5</strong> <strong>D.O.C.G.</strong> riconosciute in questo territorio.</p>
<p> </em></p>
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		<title>Buy-wine Firenze, Rigoli è con la DOC Val di Cornia</title>
		<link>https://rigolivini.com/buywine-firenze-rigoli-la-doc-val-cornia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 10:04:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div><img width="300" height="300" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/logo-buy-wine-firenze.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/logo-buy-wine-firenze.jpg 300w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/logo-buy-wine-firenze-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>L&#8217;Azienda Rigoli l&#8217;otto e il nove febbraio sarà presente alla 9ª edizione di BuyWine Firenze rappresentata dal Consorzio DOC Val Di Cornia. La manifestazione ospita le più importanti denominazioni della Toscana e fa incontrare buyers e giornalisti di tutto il mondo con i produttori. 215 produttori da tutta la Toscana, selezionati tramite bando regionale, incontreranno &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="300" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/logo-buy-wine-firenze.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/logo-buy-wine-firenze.jpg 300w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/logo-buy-wine-firenze-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1835" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2019/02/51073181_2447860521909092_8480663401700514529_n.jpg" alt="" width="320" height="400" /><br />
 L&#8217;Azienda Rigoli l&#8217;otto e il nove febbraio sarà presente alla 9ª edizione di <a href="https://www.buy-wine.it">BuyWine</a> Firenze rappresentata dal Consorzio DOC Val Di Cornia.<br />
 La manifestazione ospita le più importanti denominazioni della Toscana e fa incontrare buyers e giornalisti di tutto il mondo con i produttori.<br />
 215 produttori da tutta la Toscana, selezionati tramite bando regionale, incontreranno in 2 giorni buyer internazionali. Gli appuntamenti sono fissati attraverso un sistema di preselezione on line. Buyer e Seller potranno visitare i profili e scegliere chi incontrare.</p>
<p>BuyWine è collegato alle <strong>Anteprime di Toscana</strong>, le presentazioni delle nuove annate dei <strong>Consorzi di Tutela</strong> che guidano giornalisti ed operatori alla scoperta dei loro territori.<br />
 La nostra azienda sarà presente con tutti i suoi vini e presenta lo <a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/vermentino-suvereto-bolgheri-stradivino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stradivino 2018</a>.</p>
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		<title>AnteprimaVini a Maggio la 17ª edizione con Rigoli</title>
		<link>https://rigolivini.com/anteprimavini-maggio-la-17a-edizione-rigoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2018 07:17:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="anteprimavini" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-550x367.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-450x300.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Secondo anno per Rigoli ad Anteprimavini La nostra azienda parteciperà alla manifestazione AnteprimaVini della Costa Toscana che si terrà il 5-6 maggio al Real Collegio di Lucca. Dopo gli apprezzamenti per i nostri vini nella passata edizione l&#8217;Azienda Rigoli parteciperà  a questo evento anche quest&#8217; anno, giunto ormai alla 17ª edizione. Anteprimavini rappresenta un’occasione per la &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="anteprimavini" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-550x367.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-450x300.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Secondo anno per Rigoli ad Anteprimavini</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1720 alignleft" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa.jpg" alt="anteprimavini" width="600" height="400" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-450x300.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2018/03/2018_anteprima_vini_costa-550x367.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><br />
 La nostra azienda parteciperà alla manifestazione AnteprimaVini della Costa Toscana che si terrà il 5-6 maggio al Real Collegio di Lucca. Dopo gli apprezzamenti per i nostri vini nella passata edizione l&#8217;Azienda Rigoli parteciperà  a questo evento anche quest&#8217; anno, giunto ormai alla 17ª edizione. Anteprimavini rappresenta un’occasione per la nostra azienda  per affermarsi come una delle aziende Vinicole della Costa Toscana e far conoscere la qualità dei <a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/">nostri vini</a>. <strong><a href="https://www.anteprimavinidellacosta.com/third/visitatori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli operatori di settore potranno entrare gratuitamente con un semplice accreditamento sul sito della manifestazione</a>.</strong> In questa breve descrizione si può leggere lo spirito che è stato alla base della creazione dell’associazione “I Grandi Cru della Costa Toscana” che poi ha dato vita alla manifestazione:</p>
<p><em>“I Grandi Cru della Costa Toscana nascono in una parte di terra compresa tra cinque province: Massa, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto ed in particolare in un’area che subisce l’influenza del Mar Tirreno.</em><em>E’ infatti il mare con i suoi venti ed i suoi profumi a rendere questa area qualcosa di assolutamente unico, perché se il comune denominatore di questi vini è l’influenza della costa che ne forma il carattere, dall’altra ogni zona di produzione possiede una sua originale caratteristica.</em></p>
<p><em>Quello che ha spinto circa 80 produttori della Costa Toscana a definire con chiarezza la loro identità, è la consapevolezza di essere a tutti gli effetti diversi ma uguali, di far parte si di un terroir eterogeneo ma allo stesso tempo di voler fortemente diffondere l’idea di una coscienza unica, sia per intenti sia per obiettivi.</em></p>
<p><em>Dare valore per queste aziende significa crescere all’interno di un vero e proprio sistema di eccellenza, rappresentato dai vini, dal paesaggio, dall’arte e da chi assume un ruolo determinante per la diffusione dei nostri valori.</em><br />
 <em>Tra di noi ci sono nomi eccellenti che non hanno bisogno di presentazione, nomi che hanno fatto la storia dei cru di Toscana e che sono stati capaci di superare la tradizione di questa regione, allargandone le prospettive.<br />
 </em><em>Insieme ai grandi ci sono però molte altre realtà piccole ma assolutamente importanti e destinate ad un grande futuro, con le loro storie personali da raccontare e da far conoscere.<br />
 </em><em>Grandi e piccoli hanno pensato che la terra a cui appartenevano aveva bisogno di una voce comune capace di saper spiegare cosa ci fosse dietro ognuno di loro: un microclima, un vitigno antico, una caratteristica del terreno ma anche una storia famigliare, un percorso produttivo, una ricerca o una riscoperta.”</em></p>
<p>Per appuntamenti presso il nostro banco potete prenotarvi tramite la nostra email info@rigolivini.com oppure dalla sezione <a href="https://rigolivini.com/contatti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Contatti</a>.<br />
 Per ogni altra informazione si rimanda al sito <a href="https://www.anteprimavinidellacosta.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.anteprimavinidellacosta.com</a></p>
<p>Vi aspettiamo!</p>
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<h4 class="block-sub-title not-have-title"> </h4>
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		<title>I vini Rigoli con Slow Food nel Terra madre Day</title>
		<link>https://rigolivini.com/slow-food-terra-madre-day/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2017 20:54:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-550x413.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-550x413.png 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-800x600.png 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-768x576.png 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-600x450.png 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-240x180.png 240w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food.png 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Come ogni anno Slow Food Costa degli Etruschi organizza una cena evento in occasione del Terra Madre Day, quest&#8217;anno la cena si svolgerà presso l&#8217;agriturismo Villa Toscana con un menù preparato dallo Chef Giorgio Noccioli e le pietanze saranno accompagnate dai nostri vini (Stradivino, N&#8217;Etrusco, L&#8217;Assiolo e Magistro). E&#8217; con piacere che la nostra azienda &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-550x413.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-550x413.png 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-800x600.png 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-768x576.png 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-600x450.png 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-240x180.png 240w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food.png 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Come ogni anno Slow Food Costa degli Etruschi organizza una cena evento in occasione del <a href="https://www.slowfood.it/comunicati-stampa/buon-compleanno-terra-madre-day/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Terra Madre Day</a>, quest&#8217;anno la cena si svolgerà presso l&#8217;agriturismo Villa Toscana con un menù preparato dallo Chef Giorgio Noccioli e le pietanze saranno accompagnate dai nostri vini (<a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/vermentino-suvereto-bolgheri-stradivino/">Stradivino</a>, <a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/netrusco/">N&#8217;Etrusco,</a> <a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/assiolo-bolgheri-suvereto/">L&#8217;Assiolo</a> e <a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/magistro/">Magistro</a>). E&#8217; con piacere che la nostra azienda partecipa a questa iniziativa condividendo pienamente lo spirito di Slow Food. Il costo della partecipazione è di €32 per i Soci e € 37 per i non soci. Per info o prenotazioni potete rivolgervi ad Antonella 3395070738. Clicca qui per consultare il<a href="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/TMD-2017.pdf"> menù.</a></p>
<p><a href="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/TMD-2017.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-1690" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-577x800.jpg" alt="" width="524" height="727" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-577x800.jpg 577w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-768x1066.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-1153x1600.jpg 1153w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-600x832.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-360x500.jpg 360w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/slow-food-432x600.jpg 432w" sizes="auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px" /></a><br />
 MENU FOR CHANGE,due parole sulla campagna lanciata da Slow Food al termine del Congresso Internazionale tenutosi alla fine di settembre a Chengdu, in Cina.Il cambiamento climatico ti sembra qualcosa di astratto e molto lontano?Pensi che non ci sia niente che tu possa fare? E se invece ti dicessimo che ognuno di noi può fare la differenza?Come? Prestando attenzione a qualcosa di molto semplice che riguarda la vita di ogni giorno: il cibo.Dal campo alla tavola, la produzione di cibo è responsabile di un quinto delle emissioni totali di gas serra.Ma ne è anche la prima vittima.Siccità, desertificazione, alluvioni, innalzamento degli oceani e inquinamento dei mari mettono in pericolo la sicurezza alimentare di tutto il pianeta. A soffrirne di più sono oggi le nazioni e i popoli più deboli, ma gli effetti del clima che cambia si sentono ovunque: inverni miti alternati a primavere gelide, colture mediterranee che si spostano a Nord, pascoli sempre più magri ed eventi naturali violenti e imprevisti.La buona notizia è che possiamo contribuire alla soluzione, modificando anche di poco le nostre abitudini alimentari.Menu for Change è una campagna di Slow Food che invita tutti ad agire in prima persona. La prima campagna internazionale che lega il cambiamento climatico alla produzione e al consumo di cibo è iniziata.Aderisci alla nostra campagna, scegli cibi buoni, puliti e giusti, gioca insieme a noi e sostieni Slow Food! Tutti possiamo essere protagonisti: partecipa e sostienici!La campagna &#8220;Menu for Change&#8221; ci spinge a prenderci l&#8217;impegno di:</p>
<p>&#8211; Mangiare almeno due pasti a settimana preparati solo con ingredienti locali e varietà autoctone<br />
 &#8211; Mangiare carne proveniente dalla mia regione e da allevamenti estensivi, attenti al benessere animale<br />
 &#8211; Fare la spesa al mercato contadino almeno una volta alla settimana<br />
 &#8211; Non comprare prodotti che abbiano percorso più di 300 km</p>
<p>Non è poi così difficile, soprattutto dalle nostre parti, è possibile fare la spesa &#8220;amica del clima&#8221;, basta guardarsi intorno e cercare nei posti giusti. Qualcuno obietterà che è più costoso&#8230;vabbè, forse&#8230; ma se pensiamo a quello che costano al kg le insalate in busta ( e a quante se ne vendono), le verdure già cotte o semplicemente tagliate, il pane che a due ore dall&#8217;uscita dal forno è già da buttare, i telefoni cellulari che sono diventati quasi merce &#8220;usa e getta&#8221; dalla velocità con cui vengono cambiati &#8230; io direi che è possibile&#8230;<br />
 &#8230; poi proponi le tue</p>
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		<title>Maredivino 2017, l&#8217;Azienda Rigoli presente all&#8217;8ª edizione</title>
		<link>https://rigolivini.com/maredivino-2017-azienda-rigoli-presente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2017 09:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[costa degli etruschi]]></category>
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		<category><![CDATA[costa toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="269" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-550x269.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-550x269.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-800x391.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-768x376.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-600x294.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Inizierà sabato 18 alle 14 la nuova edizione di maredivino 2017, la fiera che si svolge al terminal crociere Porto di Livorno 2000 dedicata ai produttori  di vino della provincia. La nostra azienda parteciperà anche quest&#8217;anno con la presentazione della gamma dei suoi migliori vini, dopo che nell&#8217;edizione precedente, quest&#8217;anno parteciperemo con il nostro Sangiovese &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="269" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-550x269.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-550x269.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-800x391.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-768x376.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017-600x294.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/MdV-2017.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-1655" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/maredivino-2017-800x534.jpg" alt="" width="448" height="299" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/maredivino-2017-800x534.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/maredivino-2017-768x512.jpg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/maredivino-2017-450x300.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/maredivino-2017-600x400.jpg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/maredivino-2017-550x367.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/maredivino-2017.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px" />Inizierà sabato 18 alle 14 la nuova edizione di maredivino 2017, la fiera che si svolge al terminal crociere Porto di Livorno 2000 dedicata ai produttori  di vino della provincia. La nostra azienda parteciperà anche quest&#8217;anno con la presentazione della gamma dei suoi migliori vini, dopo che nell&#8217;edizione precedente, quest&#8217;anno parteciperemo con il nostro Sangiovese <a href="https://rigolivini.com/archivio-prodotti-agricoli/montepitti/?preview_id=176&#038;preview_nonce=055b7602bb&#038;_thumbnail_id=450&#038;preview=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Montepitti</a> 2015 al concorso &#8220;Rosso Buono per tutti&#8221;.  Saranno presenti più di 60 produttori vinicoli, oltre che gastronomi e birrifici artigianali. Inoltre ci sarà la presenza dei produttori di olio, un prodotto che sta acquistando sempre più importanza in tutto il mondo e la Toscana è in prima linea.</p>
<p style="text-align: left;">Maredivino è giunta all 8ª edizione e ogni anno accoglie quasi 2000 visitatori ed il movimento è in forte crescita. Ogni anno le persone che frequentano la manifestazione sono sempre più esperte e competenti nell&#8217;assaggio dei vini.</p>
<p>La manifestazione durerà fino a domenica, si potranno assaggiare tutti i vini presenti alla manifestazione con un tagliando di 15€ (ridotto 13€ soci Fisar e Slow Food) con il quale si può assistere anche ad un cooking show, l&#8217;ingresso alla fiera è GRATUITO. Inoltre a Mare di Vino sarà presente una delegazione FISAR che assisterà i visitatori nella degustazione dei vini. Insomma una bella occasione per scoprire le specialità del nostro territorio.
 </p>
<p>Sul sito <a href="https://www.maredivino.it">www.maredivino.it</a> potete trovare tutte le informazioni più dettagliate, e a questo <a href="https://www.maredivino.it/il-programma/programma-completo/">link</a> troverete il programma completo.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Fisar Promo 2017 - Mare di Vino" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Z0Hmw3J17gE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Olio Toscano, ecco i primi numeri sulla produzione 2017/2018</title>
		<link>https://rigolivini.com/olio-toscano-primi-numeri-sulla-produzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Rigolivini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 11:25:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[costa toscana]]></category>
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		<category><![CDATA[raccolta olive 2017]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="368" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-550x368.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-550x368.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-800x535.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-1600x1070.jpg 1600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-450x300.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>E’ l’8 novembre e all’Azienda Rigoli si stanno ritirando gli ultimi teli carichi di olive per la produzione di olio toscano. E’ il segno della fine della Campagna olearia 2017/2018. Una raccolta che nella nostra zona è stata segnata da un’ottima qualità delle olive che ha permesso di ottenere un olio con una bassissima acidità. &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="368" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-550x368.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-550x368.jpg 550w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-800x535.jpg 800w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-1600x1070.jpg 1600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-450x300.jpg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2016/11/P1070475_2-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1662" title="Racoolta olive in toscana presso l'azienda Rigoli" src="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/file-4-600x800.jpeg" alt="" width="353" height="471" srcset="https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/file-4-600x800.jpeg 600w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/file-4-768x1024.jpeg 768w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/file-4-1200x1600.jpeg 1200w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/file-4-375x500.jpeg 375w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/file-4-450x600.jpeg 450w, https://rigolivini.com/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/file-4.jpeg 1500w" sizes="auto, (max-width: 353px) 100vw, 353px" /></p>
<p style="text-align: left;">
 E’ l’8 novembre e all’Azienda Rigoli si stanno ritirando gli ultimi teli carichi di olive per la produzione di olio toscano. E’ il segno della fine della Campagna olearia 2017/2018. Una raccolta che nella nostra zona è stata segnata da un’ottima qualità delle olive che ha permesso di ottenere un olio con una bassissima acidità. Anche la produzione è stata migliore della scorsa annata, anche se come molti sanno il 2016 è stato l’anno horribilis per quanto riguarda le quantità prodotte in Italia.</p>
<p>Dai primi assaggi il nostro <a href="https://rigolivini.com/rigoli-maremma-bolgheri/olio-toscana-igp/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Olio Rigoli</a> risulta fruttato, con un corpo deciso, tipico dell’olio toscano. Dando uno sguardo più esteso si prevede che in Italia la produzione di olio di oliva <strong>sarà in crescita* rispetto alla precedente rovinosa <a href="https://www.frantoionline.it/olivicoltura/campagna-olearia-201617-da-dimenticare.html">campagna olearia 2016/2017</a></strong> (secondo la stima Ismea su dati Agea, infatti, la produzione 2016/2017 si è attestata a 182 mila tonnellate, con un calo del 62% rispetto all&#8217;annata precedente), ma le stime restano ancora lontane dagli standard di un&#8217;annata olearia ordinaria (in media 400.000 &#8211; 500.000 tonnellate di olio).</p>
<p><strong>*Il segno positivo non deve ingannare</strong>, perché la campagna olearia dello scorso anno è stata tra le peggiori degli ultimi 25 anni. Infatti, se raffrontata con la campagna 2015/2016 (474.620 tonnellate di olio prodotto), la produzione prevista per la Campagna Olearia 2017-2018 è ancora fortemente negativa in tutte le regioni, <strong>segno evidente che la ripresa produttiva rimane molto lontana, sia per colpa del cambiamento climatico e sia per la totale assenza di interventi per far ripartire l&#8217;olivicoltura italiana.</strong></p>
<p><strong>In alcune regioni dell&#8217;Italia centrale sono previsti crolli produttivi:</strong></p>
<p>&#8211; Nelle<strong> Marche</strong> in un&#8217;annata segnata dalla siccità, si stima un calo della produzione di <strong>circa il -30% rispetto alla media storica</strong>. La situazione varia considerevolmente da provincia a provincia e da zona a zona. Nel Pesarese ad esempio si segnala un calo più ridotto, intorno al 15%, mentre nell&#8217;Ascolano e nel Fermano si arriva al 40%. Ma anche all&#8217;interno degli stessi territori si vivono situazioni differenti.</p>
<p>&#8211; Nel<a href="https://www.frantoionline.it/elenco-frantoi-nel-lazio"><strong> Lazio</strong></a>, sia a causa della siccità che del caldo record, produrrà meno olio extravergine di oliva, una perdita media di produzione del <strong>40% -50%</strong>, con una contrazione che si spalmerà uniformemente sul territorio regionale.</p>
<p>&#8211;  In <strong>Toscana</strong> è previsto un <strong>-40%</strong> che, in alcune zone, potrebbe superare il <strong>-50%.</strong><br />
 &#8211; In<strong> Umbria</strong> si prevede un calo di oltre il<strong> -30%</strong>, sempre a causa della carenza idrica e delle gelate primaverili.<br />
 &#8211; In <strong>Sardegna</strong> con una  produzione di olio di oliva in flessione dopo l&#8217;exploit del 2016/2017</p>
<p>&#8211; Situazione discreta in <strong>Liguria e Abruzzo</strong>, con una produzione in lieve crescita rispetto alla scorsa campagna olearia.</p>
<p>&#8211; In <strong>Campania</strong> è previsto un calo produttivo, l&#8217;unica regione del Meridione.</p>
<p>Vi aspettiamo a Maredivino 2017 dove potre assaggiare anche il nostro Olio Extravergine IGP</p>
<p>&nbsp;</p>
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