11 Gennaio 2017

Salmone e vermentino un abbinamento perfetto

Nato come metodo semplice di conservazione del salmone che si pescava lungo i fiordi della Svezia, è oggi diventato un ricercato piatto di fama internazionale.

Il gravadlax, la ricetta della marinatura svedese del salmone abbinata al nostro Vermentino.
In Svezia la pesca dei salmoni è particolarmente abbondante in primavera e un tempo quelli che non si consumavano subito venivano inseriti in una profonda buca scavata nel terreno e poi ricoperti con un sottile strato di sale. I salmoni così trattati fermentavano e si conservavanosalmone abbastanza a lungo, prendendo però un gusto e un odore decisamente forti. Questa preparazione, il cui nome deriva dallo svedese gravad (fossa) e lax (salmone), è stata da sempre alla base dell’alimentazione di contadini e pescatori nel Nord della Svezia. Con il passare dei secoli questa ricetta con il salmone, una volta cibo “povero” per eccellenza, è diventata più raffinata, elaborata dai cuochi delle agiate case svedesi. La preparazione è molto semplice e prevede l’impiego dei filetti presi dalla parte centrale di un grosso salmone, disliscati ma con la pelle, cosparsi con sale grosso,zucchero, pepe, coriandolo e aneto e quindi di nuovo appaiati per ricomporre il pesce. I filetti vengono infine avvolti nella pellicola e lasciati in frigorifero per circa 36-48 ore, sotto un tagliere sul quale viene appoggiato un grosso peso. Trascorso questo tempo, il salmone viene ripulito, affettato sottile e servito con una aromatica salsa agrodolce di senape. Il gravadlax è un ottimo antipasto ed è inoltre uno dei piatti principali dello smòrgàsbord, il ricchissimo buffet svedese conosciuto in tutto il mondo.
(articolo tratto da “Il Sommelier” di Enza Bettelli)

L’abbinamento che proponiamo per questa ricetta è il nostro Vermentino in purezza “Stradivino“, la marinatura deve essere lunga, quindi 48 ore.
Con questa marinatura si possono accompagnare al piatto scaglie di frutta secca, mandorle,pinoli,qualche acino di uva passa olio evo generoso (Olio RIGOLI naturalmente) ed una spruzzata di pepe macinato fresco.

BUON APPETITO!

Esplora

Altre storie

rigoli_post_eventi_2020_E1

8 Agosto, degustazione in musica all’azienda Rigoli

L’azienda Rigoli prosegue la tradizione di eventi estivi con degustazione di vini e live music. Quest’anno la serata si terrà Sabato 8 agosto con una cena-degustazione dei nostri vini bianchi e rosato (ACCORDO, STRADIVINO, ALMA ROSE’), il menù prevede 3 portate a base di pesce curate dallo chef Giorgio...

1200px-Langhe

Intervista a Luigi Moio sul Paesaggio Italiano

L’ITALIA: UN MUSEO A CIELO APERTO DI PAESAGGI DISEGNATI DAI VITIGNI Professor Moio condivide l’idea che i paesaggi ita­liani siano stati disegnati anche dai vigneti? La viticoltura ha dato un contributo importantissi­mo al disegno del paesaggio italiano. Abbiamo una diversità incredibile di condizioni pedoclimatiche dalle Alpi fino alla Sicilia....

il paesaggio

Il Paesaggio del vino protagonista de Il Sommelier

I PAESAGGI DEL VINO A fine aprile scorso, la Fondazione Edison, in col­laborazione con Federvini, ha lanciato sul web Ar­tedivino, un filmato del registra tedesco Alexander Kockerbeck che documenta, in circa quaranta mi­nuti, il legame tra il nettare di Bacco, il territorio, l’arte e la cultura inquadrando numerosi scorci...

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali

La parola del momento